Cane randagio abbraccia la bambina per tenerla al caldo in modo che non si congeli durante la tempesta di neve

ANIMALE

Questa è la storia di una bambina russa. A causa di una forte tempesta di neve, la piccola è rimasta intrappolata per 18 ore. Ha rischiato seriamente di congelare ma è sopravvissuta grazie all’aiuto di un cane.

Una storia che ha dell’incredibile. La bimba, di soli 10 anni, è stata sorpresa da una tempesta di neve mentre era andata a dare del cibo ad alcuni cani randagi. La piccola è restata in balia della tempesta per 18 lunghe ore e nessuno è riuscito a trovarla.

Quando finalmente i soccorritori l’hanno trovata, hanno visto una scena davvero commovente. Hanno capito che la bambina era viva solo grazie al calore dato dall’abbraccio di un cane che l’aveva avvolta e protetta dal freddo. Proprio per questo motivo hanno iniziato a cercando il cane per aiutarlo ad avere una famiglia adottiva in onore del gesto compiuto.

La storia di questo piccolo miracolo è ambientata in Russia, sull’isola di Sakhalin, la più grande del paese. La stessa bambina ogni volta che racconta l’accaduto esprime molta gratitudine per quel tenero cane.

Tutto è cominciato all’uscita dalla scuola. Come suo solito, era andata a portare del cibo a dei cani randagi ma, sorpresa dalla tempesta, ha inizia a vagare e si è persa. Sua madre, Tatyana, una donna di 34 anni, ha lanciato subito l’allarme. Ma Vika, la bambina, per 18 lunghe ore non si trovava.

Quella notte la temperatura sfiorava i -11° F, ma lei fu ritrovata solo al mattino. Accoccolata con un cane, su un materasso lasciato appositamente per i cani randagi, sotto di un balcone. Un lieto fine reso possibile solo dalla presenza del cane.

Purtroppo del cucciolo si sono perse le tracce. In ogni caso, adesso, tutti lo cercano, Vika compresa. Il cane rappresenta per lei e per la sua famiglia un vero eroe che sta volta non indossa un mantello ma che ha 4 zampe e una coda.

Vota articolo
Condividere con gli amici